04 aprile 2026

BUONA PASQUA DALLA REDAZIONE: UN AUGURIO DI LUCE

(di Isa Alberti)


In questi tempi faticosi e dolorosi per tante persone in diverse parti del mondo, vogliamo proporvi una riflessione su due parole dal profondo significato simbolico, filosofico e religioso: Luce e Tenebra.

Luce, dal latino lux, lucis (nome femminile), indica luminosità, brillantezza e bianco; è la luce fisica, la chiarezza, il giorno. Nel suo significato simbolico, rappresenta la conoscenza, la vita, la divinità e la ragione. Nella filosofia antica, guida l'intelletto umano verso la Verità.

Tenebra, dal latino tenĕbra, tenĕbrae (nome femminile), indica l’oscurità totale, la mancanza di luce, il buio. Nel suo significato simbolico, rappresenta l'ignoranza, il male, la morte, il peccato o il mistero. Una curiosità è il fatto che spesso si usi al plurale per indicare l'oscurità profonda della notte o una condizione di cecità spirituale.

Il contrasto tra Luce e Tenebra è un tema classico, letterario e sacro.

03 aprile 2026

PASQUA 2026: FERMARSI PER RIPARTIRE

(di Gabriele Rinaldin, 1^C)

La Pasqua non è mai solo una data sul calendario o una scusa per mangiare tanto cioccolato (anche se quella parte ci piace moltissimo). È, per definizione, la festa della rinascita. Cade in primavera, quando la natura si risveglia, e ci invita a fare lo stesso: resettare i pensieri pesanti e lasciare spazio a qualcosa di nuovo.
In un mondo sempre più digitale e veloce, queste festività diventano una “pausa” necessaria. Che la vostra Pasqua sia trascorsa intorno a una tavola con la famiglia, in viaggio verso una città d’arte o semplicemente a casa per rigenerarsi, l’augurio è quello di trovare un momento di vera serenità.
Non servono grandi riflessioni per celebrare la rinascita: a volte basta una risata o il piacere di staccare dallo stress e ritrovare un po’ di equilibrio.

06 marzo 2026

NON SOLO DEI SEMPLICI CALCI AD UN PALLONE

(di Alessandro Talarico, 1^A)

Come tanti miei coetanei, pratico calcio e lo seguo fin da quando ero piccolo. Oggi che sono più grande, parallelamente allo sport giocato vivo l’ansia, l’attesa e l’adrenalina per le partite di Serie A immerso nel mondo fantasy - come dice la parola stessa - del fantacalcio.
Il calcio nacque come lo sport di tutti, soprattutto praticato agli inizi da chi aveva meno possibilità economiche: le sue radici affondano in antichissime tradizioni ludiche che risalgono a molti secoli prima della nascita di Cristo.
Il calcio professionale purtroppo non risulta lo stesso di un tempo dato che quasi tutto ruota attorno ai soldi: trasferimenti da milioni di euro catalizzano l’attenzione e spezzano legami di capitani e giocatori con la loro squadra.
Il calcio più puro rimane quello giocato per strada e nei campetti tra ragazzini che giocano non solo per vincere, ma per provarci

12 febbraio 2026

UNA GIORNATA AL MUSEO D'ORSAY... RACCONTATA DAGLI STUDENTI

(di Giuseppina Volontà)

Le classi 3^A, 3^C e 3^D hanno vissuto un’esperienza originale e stimolante grazie a un compito di realtà che ha unito arte, creatività e competenze digitali. Gli alunni si sono trasformati in veri e propri ambasciatori dell’arte, realizzando audioguide dedicate ad alcune celebri opere del Museo d’Orsay di Parigi.
Dopo un’attenta fase di ricerca sugli artisti e sul contesto storico, gli studenti hanno scritto e registrato testi chiari e coinvolgenti raccontando capolavori di Monet, Manet, Renoir e Degas, grandi protagonisti dell’Impressionismo. Il risultato è un percorso di ascolto che accompagna il visitatore alla scoperta delle opere attraverso lo sguardo e la voce dei ragazzi. Il progetto ha permesso agli alunni di sviluppare competenze espressive, di sintesi e di uso consapevole delle tecnologie, rendendoli protagonisti attivi del proprio apprendimento. Un’esperienza che dimostra come l’arte possa diventare un ponte tra studio, creatività e realtà, lasciando spazio alla curiosità e alla passione.
Un viaggio speciale nel cuore dell’arte… raccontato dai nostri studenti!

02 febbraio 2026

BARBERO E CAZZULLO SU SAN FRANCESCO

(di Lorenzo Italo Papi, 1^A)

Castenedolo… incontra San Francesco, con la guida di due rockstar della cultura: lo storico Alessandro Barbero e il giornalista Aldo Cazzullo, che con i loro libri dedicati al patrono d’Italia hanno superato insieme un milione di copie vendute.

Nella serata del 12 gennaio hanno regalato alla comunità uno sguardo nuovo, oltre gli stereotipi, a 800 anni dalla morte di Francesco. Perché quell’uomo medievale parla ancora alla nostra identità nazionale? Francesco con i suoi pensieri e le sue azioni, è stato protagonista del suo tempo. Cazzullo sostiene che una figura così nasce una volta ogni millennio: Gesù, Buddha e Francesco.
Nessuno può capire San Francesco fino in fondo se non è mai stato follemente innamorato: lui, che era determinato fin dalla giovinezza a fare qualcosa di grandioso, finì per fare qualcosa di eterno. La povertà era per Francesco la massima forma di libertà. Chi oggi direbbe una cosa del genere?!
Francesco è una figura formativa per la nostra comunità, ispira gli italiani che vogliono fare qualcosa di grande e di buono: è un santo di pace.

26 gennaio 2026

STAR WARS: UNA SAGA INDIMENTICABILE

(di Alessandro Febbrari, 1^B)


L’eterna lotta fra il Bene e il Male appassiona tutti, con sfumature e punti di vista magari diversi a seconda dell’età. Per questo Star Wars è una saga indimenticabile e negli ultimi anni è tornata al centro dell’interesse del grande pubblico grazie anche a serie televisive ad essa collegate come “The Mandalorian”, “Andor”, “Skeleton Crew”, “The Bad Batch”, “Ahsoka”, “Obi-Wan Kenobi” e tante altre.Il primo film che diede inizio alla storia di questa saga fu il IV episodio intitolato “Una nuova speranza”, uscito il 25 maggio 1977. Questa splendida serie di film si concluse con l’episodio IX intitolato “L’ascesa di Skywalker”, uscito il 18 dicembre 2019.

17 gennaio 2026

LA FIAMMA OLIMPICA PASSA PER BRESCIA

(di Enea Costantino, 1^C)


La Fiamma Olimpica oggi passa per Brescia. Si tratta di uno dei tanti simboli delle Olimpiadi: le sue origini hanno luogo nell’antica Grecia, dove il fuoco che oltrepassa i confini e illumina l’umanità verso l’eccellenza e la pace veniva lasciato acceso per tutto il periodo dei Giochi.La prima tappa italiana del viaggio della torcia olimpica verso i XXV Giochi invernali - noti anche come Milano Cortina 2026, si terranno dal 6 al 22 Febbraio 2026 a Milano e Cortina d'Ampezzo, città assegnatarie della manifestazione in forma congiunta - è stata Roma, mentre oggi passa per il centro di Brescia.

12 gennaio 2026

IL RUGBY, UNO SPORT COI FIOCCHI

(di Gabriele Rinaldin, 1^C)
"Una palla rotonda te la può passare anche un muro, una palla ovale te la può passare solo un amico."
E’ proprio un dato di fatto, il rugby è uno sport che si può giocare solo con degli amici. Purtroppo in Italia è poco praticato rispetto al calcio ed ad altri sport, ma vale la pena almeno provare a seguirlo.
Il rugby prima di tutto è rispetto, gioco di squadra e lealtà. Perchè rispetto? Bhè, perché prima di ogni partita (tranne che nelle nazionali) si fa un saluto alla squadra avversaria con un “hip hip urrà” urlato da tutta la squadra per gli avversari.Una parte fondamentale del rugby è il terzo tempo: alla fine della partita tutte e due le squadre si riuniscono per mangiare insieme come se si conoscessero da tempo.
Nonostante il rugby sia uno sport di contatto, le regole sono ferree, per esempio solo il capitano può parlare con l’arbitro e le decisioni che prende lui sono legge e nessuno può contrastarle. Il campionato più importante per i club rugbistici è il campionato internazionale, l’URC Championship e

07 gennaio 2026

RAGAZZI IN PIAZZA

(di Pietro Arrigotti, 3^B)

Quando i ragazzi scendono in piazza… è proprio una gran bella storia!

A metà ottobre 2025 le classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno preso parte ad un progetto molto speciale: “Ragazzi in Piazza".
Gli alunni si sono recati nelle piazze della nostra ricca Brescia e a gruppi hanno “fatto da ciceroni” ai loro compagni.
Ma prima dell’uscita didattica, i ragazzi si sono uniti in gruppetti per la ricerca, la selezione e la rielaborazione di tutte le informazioni necessarie per una prima esposizione in classe.

01 gennaio 2026

NON ABBIATE FRETTA: GLI AUGURI DELLA REDAZIONE

(di Stefania Barcella)

"Non abbiate fretta" sembra un augurio che appartiene ad un tempo fuori dal tempo. Fuori dal nostro mondo, dalla nostra realtà quotidiana. E suona addirittura paradossale all'interno di una redazione giornalistica, seppur semplice, come la nostra. Eppure è proprio questo l'augurio che vogliamo fare a ciascuno di voi - amati studenti e studentesse - riprendendo la citazione del politico, saggista e giornalista Alexander Langer (per leggerla clicca qui).

Non abbiate fretta, e cogliete ogni opportunità che il procedere lentamente - giorno dopo giorno, passo dopo passo - vi donerà. Per dirla come i latini, che forse qualcuno di voi avrà la fortuna di studiare, sta nell'espressione carpe diem il senso di un anno che comincia, nel contesto dei nostri tempi e dei nostri spazi - interiori ed esteriori - così travagliati e complessi come quelli che stiamo vivendo.
La traduzione scolastica di questa frase è "cogli l'attimo",

NON ABBIATE FRETTA: LE PAROLE DI ALEXANDER LANGER

Non abbiate fretta.
Non crediate che solo correndo si possa arrivare.
In questo tempo che ci spinge al rumore, alla velocità, alla conquista, io vi invito a sostare.
A coltivare il dubbio, a praticare l’ascolto, a custodire il fragile.
È tempo di essere piccoli, non per rinunciare, ma per scegliere.
Piccoli per non dominare, ma per appartenere.
Non cercate la forza che impone, ma quella che sostiene.
La dolcezza non è resa, ma resistenza.
La lentezza non è pigrizia, ma profondità.
E la profondità, oggi più che mai, è rivoluzionaria.
Cercate l’indefinito, là dove le cose non sono subito chiare, nette, pronte a essere consumate.
È lì che abita la possibilità di un mondo condiviso, dove nessuno ha l’ultima parola e tutti possono dire qualcosa.
Abbiate il coraggio dell’autolimitazione,