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01 giugno 2026

I DIRITTI DELLE DONNE NELL'ANTICHITÀ

(di Nathan Thime Nsope, 1^C)


I diritti delle donne sono uno dei temi centrali nel dibattito sulla parità di genere; essi includono conquiste storiche come il diritto di voto, l’istruzione e il lavoro. Nell’antichità i primi a mostrare delle forme di discriminazioni nei confronti delle donne furono i Greci e i Romani. In queste antiche civiltà erano presenti pesanti pregiudizi sull'inferiorità, sull’incapacità o addirittura sulla pericolosità delle donne. L’idea che gli antichi avevano della donna emerge chiaramente dalle parole di un personaggio del poeta greco Euripide (V sec. a.C.), Ippolito:

“O Zeus, perché dunque hai messo tra gli uomini un ambiguo malanno, 
portando le donne alla luce del sole?” 
- Euripide, Ippolito -

Da questa citazione capiamo che i Greci pensavano che le donne fossero persone negative, che portavano danno agli uomini. Qualche secolo dopo, però, la donna comincia ad essere considerata essenziale nella vita quotidiana e lo esprime l’agronomo latino Columella nella sua opera L’Agricoltura, risalente al I sec. d.C.:

28 maggio 2026

LA STORIA DEL FLAUTO TRAVERSO

(di Giorgia Febbrari ed Elisabetta Zorzi, 1^B)

Il flauto traverso è uno strumento a fiato presente in quasi tutte le orchestre, molto amato e con una storia risalente a moltissimi secoli avanti Cristo: col tempo ha avuto un’enorme evoluzione, fino ad arrivare a ciò che è oggi.
50.000-60.000 (Uomo di Neanderthal)
Il Flauto di Divje Babe (pronunciato Dìvie Bàbe) è il più antico "strumento musicale" conosciuto. Sta a rappresentare l'evoluzione che ha avuto l’uomo iniziando a capire la musica e l’arte. Si trattava di un frammento di femore di giovane orso delle caverne con fori allineati, poi veniva soffiata dentro dell’aria e tramite vibrazioni emetteva un suono musicale.









09 maggio 2026

LA BOMBA ATOMICA

(di Alessandro Febbrari, 1^B)

La bomba atomica è una delle invenzioni più potenti e distruttive della storia dell'umanità. Sviluppata durante la Seconda guerra mondiale grazie alle scoperte della fisica nucleare, ha cambiato profondamente il corso della storia e i rapporti tra le nazioni. Le sue conseguenze sono state drammatiche, soprattutto dopo i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki nel 1945. Ancora oggi la bomba atomica rappresenta un simbolo dei rischi legati alle armi nucleari e un tema centrale nel dibattito sulla pace e sulla sicurezza mondiale.
La bomba atomica o nucleare è un'arma di distruzione di massa che sfrutta la fissione nucleare incontrollata di uranio o plutonio per rilasciare un'enorme energia devastante.
Le armi nucleari si dividono in due tipologie principali sulla base dei differenti processi chimici che le caratterizzano: la bomba a fissione (Bomba A) si basa sulla scissione di nuclei di atomi pesanti, come l’uranio-235 o il plutonio-239. Quando un neutrone colpisce un nucleo fissile, questo si divide rilasciando energia e altri neutroni, innescando una reazione a catena incontrollata.

07 gennaio 2026

RAGAZZI IN PIAZZA

(di Pietro Arrigotti, 3^B)

Quando i ragazzi scendono in piazza… è proprio una gran bella storia!

A metà ottobre 2025 le classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno preso parte ad un progetto molto speciale: “Ragazzi in Piazza".
Gli alunni si sono recati nelle piazze della nostra ricca Brescia e a gruppi hanno “fatto da ciceroni” ai loro compagni.
Ma prima dell’uscita didattica, i ragazzi si sono uniti in gruppetti per la ricerca, la selezione e la rielaborazione di tutte le informazioni necessarie per una prima esposizione in classe.