La bomba atomica è una delle invenzioni più potenti e distruttive della storia dell'umanità. Sviluppata durante la Seconda guerra mondiale grazie alle scoperte della fisica nucleare, ha cambiato profondamente il corso della storia e i rapporti tra le nazioni. Le sue conseguenze sono state drammatiche, soprattutto dopo i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki nel 1945. Ancora oggi la bomba atomica rappresenta un simbolo dei rischi legati alle armi nucleari e un tema centrale nel dibattito sulla pace e sulla sicurezza mondiale.
La bomba atomica o nucleare è un'arma di distruzione di massa che sfrutta la fissione nucleare incontrollata di uranio o plutonio per rilasciare un'enorme energia devastante.
Le armi nucleari si dividono in due tipologie principali sulla base dei differenti processi chimici che le caratterizzano: la bomba a fissione (Bomba A) si basa sulla scissione di nuclei di atomi pesanti, come l’uranio-235 o il plutonio-239. Quando un neutrone colpisce un nucleo fissile, questo si divide rilasciando energia e altri neutroni, innescando una reazione a catena incontrollata. C’è poi la bomba a fusione (Bomba H o Termonucleare), che utilizza la fissione come "innesco" per generare temperature e pressioni tali da permettere la fusione di nuclei leggeri (isotopi dell'idrogeno). È molto più potente della bomba a fissione. La più grande mai testata è stata la Bomba Zar sovietica (50 megatoni).Lo sviluppo della bomba atomica è strettamente legato al Progetto Manhattan, il programma segreto statunitense guidato dal fisico Robert Oppenheimer. Il primo test avvenne il 16 luglio 1945 nel deserto del New Mexico (test Trinity).
Gli unici due utilizzi in guerra avvennero nell'agosto 1945 contro il Giappone: il 6 agosto 1945 Little Boy ("piccolo ragazzo"), ad uranio, venne sganciata su Hiroshima dal bombardiere statunitense Enola Gay pilotato dal colonnello Paul Tibbets. Il 9 agosto 1945 venne sganciata una seconda bomba, Fat Man ("uomo grasso") su Nagasaki, era un ordigno a implosione con nucleo di plutonio. L’Aereo trasportatore era il bombardiere statunitense B-29 Superfortress denominato Bockscar con al comando il maggiore Charles Sweeney.
Le vittime totali furono oltre 210.000, tra morti istantanee e decessi successivi per radiazioni. La bomba di Nagasaki era più potente di quella sganciata su Hiroshima, ma causò meno danni immediati a causa della morfologia collinare della città, che limitò parzialmente l'onda d'urto.
Per ora gli unici stati a possedere bombe nucleari sono Stati Uniti, Russia (e prima l’URSS), Regno Unito, Francia, Cina, India, Pakistan, Israele e Corea del Nord.
I principali set per test di bombe nucleari (oltre al test Trinity, primo test mai realizzato prima del disastro) sono:
- Operazione Crossroads (1946): una serie di test condotta presso l'atollo di Bikini per studiare gli effetti delle esplosioni nucleari sulle navi da guerra e sui relativi equipaggi.
- Operazione Plumbbob (1957): una delle serie statunitensi più grandi e lunghe all'interno del territorio continentale (sito del Nevada), composta da ben 29 test.
- Castle Bravo (1954): il test della prima bomba a idrogeno (bomba H) trasportabile effettuato a Bikini, mille volte più potente della bomba di Hiroshima, che causò gravissimi problemi di ricaduta radioattiva (fallout).
Le armi nucleari si dividono in due tipologie principali sulla base dei differenti processi chimici che le caratterizzano: la bomba a fissione (Bomba A) si basa sulla scissione di nuclei di atomi pesanti, come l’uranio-235 o il plutonio-239. Quando un neutrone colpisce un nucleo fissile, questo si divide rilasciando energia e altri neutroni, innescando una reazione a catena incontrollata. C’è poi la bomba a fusione (Bomba H o Termonucleare), che utilizza la fissione come "innesco" per generare temperature e pressioni tali da permettere la fusione di nuclei leggeri (isotopi dell'idrogeno). È molto più potente della bomba a fissione. La più grande mai testata è stata la Bomba Zar sovietica (50 megatoni).Lo sviluppo della bomba atomica è strettamente legato al Progetto Manhattan, il programma segreto statunitense guidato dal fisico Robert Oppenheimer. Il primo test avvenne il 16 luglio 1945 nel deserto del New Mexico (test Trinity).
Gli unici due utilizzi in guerra avvennero nell'agosto 1945 contro il Giappone: il 6 agosto 1945 Little Boy ("piccolo ragazzo"), ad uranio, venne sganciata su Hiroshima dal bombardiere statunitense Enola Gay pilotato dal colonnello Paul Tibbets. Il 9 agosto 1945 venne sganciata una seconda bomba, Fat Man ("uomo grasso") su Nagasaki, era un ordigno a implosione con nucleo di plutonio. L’Aereo trasportatore era il bombardiere statunitense B-29 Superfortress denominato Bockscar con al comando il maggiore Charles Sweeney.
Le vittime totali furono oltre 210.000, tra morti istantanee e decessi successivi per radiazioni. La bomba di Nagasaki era più potente di quella sganciata su Hiroshima, ma causò meno danni immediati a causa della morfologia collinare della città, che limitò parzialmente l'onda d'urto.
Per ora gli unici stati a possedere bombe nucleari sono Stati Uniti, Russia (e prima l’URSS), Regno Unito, Francia, Cina, India, Pakistan, Israele e Corea del Nord.
I principali set per test di bombe nucleari (oltre al test Trinity, primo test mai realizzato prima del disastro) sono:
- Operazione Crossroads (1946): una serie di test condotta presso l'atollo di Bikini per studiare gli effetti delle esplosioni nucleari sulle navi da guerra e sui relativi equipaggi.
- Operazione Plumbbob (1957): una delle serie statunitensi più grandi e lunghe all'interno del territorio continentale (sito del Nevada), composta da ben 29 test.
- Castle Bravo (1954): il test della prima bomba a idrogeno (bomba H) trasportabile effettuato a Bikini, mille volte più potente della bomba di Hiroshima, che causò gravissimi problemi di ricaduta radioattiva (fallout).
Per frenare la proliferazione e proteggere la salute globale, la comunità internazionale ha progressivamente limitato gli esperimenti nucleari. Il Trattato sul bando parziale dei test (PTBT) del 1963 vietò le esplosioni nell'atmosfera, nello spazio e sott'acqua, mentre il successivo Trattato sul bando totale dei test nucleari (CTBT) punta a proibire qualsiasi tipo di esplosione, anche sotterranea.
L'ultimo test esplosivo ufficiale da parte degli Stati Uniti risale al settembre 1992 (operazione Divider), mentre l'ultimo test distruttivo globale documentato è stato effettuato dalla Corea del Nord nel 2017. Oggi i paesi firmatari si affidano a simulazioni software avanzate e a micro-esplosioni subcritiche in laboratorio che non generano reazioni a catena.
Legati all'energia nucleare ricordiamo due importanti incidenti: quello di Chernobyl, in Ucraina, avvenuto per un guasto a un reattore, e quello di Fukushima, in Giappone, verificatosi a causa di un danno provocato da uno tsunami.
Ci auguriamo che catastrofi del genere non accadano mai più.


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