Si avvicinano le vacanze estive, e purtroppo già sappiamo che le cronache racconteranno di abbandoni - speriamo non numerosi - di cuccioli a quattro zampe.
Abbandonare un cane, oltre a essere un reato (punibile con il carcere), è anche un tradimento verso qualcuno che si fida ciecamente del proprio padrone, per questo è importante far capire alle persone quanta sofferenza provano questi animali in quel particolare momento.
Noi, essendo umani, facciamo fatica a capire bene che cosa prova un cane quando viene lasciato solo in un posto sconosciuto dalla persona da cui dipende, però provando a vedere ciò che accade dal punto di vista dell’animale riusciamo a comprendere anche noi quanto sia un trauma terribile.
Immaginiamo di stare andando in un posto nuovo con la persona di cui ci fidiamo di più al mondo, a un certo punto questa persona se ne va, senza motivazioni né spiegazioni, lasciandoci soli e senza un punto di riferimento.
Quando succede questo il cane solitamente va nel panico, si sente disorientato, ha paura e non sa più che fare. dopo un po’ di attesa alcuni si sentono traditi, per altri tutto è ormai perso, quelli più speranzosi iniziano a cercare la loro guida, vagando senza meta ed esponendosi a diversi pericoli. Moltissimi, non capendo la ragione di ciò che stanno subendo cercano di trovare la motivazione pensando di aver combinato qualcosa di sbagliato, anche quando ciò non è vero, dandosi quindi delle colpe inesistenti, ritrovandosi ad ululare per la disperazione.
In aggiunta a questo trauma, va sottolineato anche che solitamente i padroni che compiono la terribile azione dell’abbandono lasciano i propri cani in luoghi inadatti e pericolosi come sul ciglio della strada dove rischiano di essere investiti, oppure in boschi o parchi dove possono essere feriti da altri animali o prendere malattie gravi.
Il cane vive con l'essere umano da tantissimi secoli e ormai si è adattato alla vita domestica, tanto da essere definito “il migliore amico dell’uomo”, quindi gli è quasi impossibile sopravvivere senza le persone. La traumatica esperienza di essere stato abbandonato segna il cane a fondo e per tutta la vita, quindi ricordiamoci che se sopravvive e viene portato in un canile, nel momento in cui trova un nuovo padrone magari non sarà più lo stesso cane che era prima del trauma, fiducioso e costantemente felice.
Quando succede questo il cane solitamente va nel panico, si sente disorientato, ha paura e non sa più che fare. dopo un po’ di attesa alcuni si sentono traditi, per altri tutto è ormai perso, quelli più speranzosi iniziano a cercare la loro guida, vagando senza meta ed esponendosi a diversi pericoli. Moltissimi, non capendo la ragione di ciò che stanno subendo cercano di trovare la motivazione pensando di aver combinato qualcosa di sbagliato, anche quando ciò non è vero, dandosi quindi delle colpe inesistenti, ritrovandosi ad ululare per la disperazione.
In aggiunta a questo trauma, va sottolineato anche che solitamente i padroni che compiono la terribile azione dell’abbandono lasciano i propri cani in luoghi inadatti e pericolosi come sul ciglio della strada dove rischiano di essere investiti, oppure in boschi o parchi dove possono essere feriti da altri animali o prendere malattie gravi.
Il cane vive con l'essere umano da tantissimi secoli e ormai si è adattato alla vita domestica, tanto da essere definito “il migliore amico dell’uomo”, quindi gli è quasi impossibile sopravvivere senza le persone. La traumatica esperienza di essere stato abbandonato segna il cane a fondo e per tutta la vita, quindi ricordiamoci che se sopravvive e viene portato in un canile, nel momento in cui trova un nuovo padrone magari non sarà più lo stesso cane che era prima del trauma, fiducioso e costantemente felice.

Nessun commento:
Posta un commento