12 gennaio 2026

IL RUGBY, UNO SPORT COI FIOCCHI

(di Gabriele Rinaldin, 1^C)
"Una palla rotonda te la può passare anche un muro, una palla ovale te la può passare solo un amico."
E’ proprio un dato di fatto, il rugby è uno sport che si può giocare solo con degli amici. Purtroppo in Italia è poco praticato rispetto al calcio ed ad altri sport, ma vale la pena almeno provare a seguirlo.
Il rugby prima di tutto è rispetto, gioco di squadra e lealtà. Perchè rispetto? Bhè, perché prima di ogni partita (tranne che nelle nazionali) si fa un saluto alla squadra avversaria con un “hip hip urrà” urlato da tutta la squadra per gli avversari.Una parte fondamentale del rugby è il terzo tempo: alla fine della partita tutte e due le squadre si riuniscono per mangiare insieme come se si conoscessero da tempo.
Nonostante il rugby sia uno sport di contatto, le regole sono ferree, per esempio solo il capitano può parlare con l’arbitro e le decisioni che prende lui sono legge e nessuno può contrastarle. Il campionato più importante per i club rugbistici è il campionato internazionale, l’URC Championship e le due squadre più importanti e rinomate dell’URC Championship italiane sono Benetton Treviso rugby e Zebre Parma rugby, invece le squadre del campionato italiano più tifate sono il Viadana rugby e il Rovigo rugby.
E questo è tutto, al prossimo articolo!!!


Citazione iniziale tratta dalla quarta di copertina del libro "Meta" di Francesco Gungui – edizione Il Castoro, 2025, di cui si consiglia la lettura.

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