28 maggio 2026

LA STORIA DEL FLAUTO TRAVERSO

(di Giorgia Febbrari ed Elisabetta Zorzi, 1^B)

Il flauto traverso è uno strumento a fiato presente in quasi tutte le orchestre, molto amato e con una storia risalente a moltissimi secoli avanti Cristo: col tempo ha avuto un’enorme evoluzione, fino ad arrivare a ciò che è oggi.
50.000-60.000 (Uomo di Neanderthal)
Il Flauto di Divje Babe (pronunciato Dìvie Bàbe) è il più antico "strumento musicale" conosciuto. Sta a rappresentare l'evoluzione che ha avuto l’uomo iniziando a capire la musica e l’arte. Si trattava di un frammento di femore di giovane orso delle caverne con fori allineati, poi veniva soffiata dentro dell’aria e tramite vibrazioni emetteva un suono musicale.









25 maggio 2026

I MEME: LA GUIDA PER LA NON "GENERAZIONE ALPHA"

(di Alessandro Talarico e Lorenzo Italo Papi, 1^A)


Chi non appartiene alla cosiddetta “Generazione Alpha”, che comprende i nati dal 2013 al 2024, potrebbe fare fatica a capire il significato di ciò che per noi è pane quotidiano o addirittura non conoscere nemmeno l’esistenza di tutto quello che occupa la nostra mente. Ecco quindi una breve guida sui meme pensata per chi vuole saperne di più!

18 maggio 2026

L'ABBANDONO ATTRAVERSO GLI OCCHI DI UN CANE

(di Giorgia Febbrari, 1^B)

Si avvicinano le vacanze estive, e purtroppo già sappiamo che le cronache racconteranno di abbandoni - speriamo non numerosi - di cuccioli a quattro zampe.
Abbandonare un cane, oltre a essere un reato (punibile con il carcere), è anche un tradimento verso qualcuno che si fida ciecamente del proprio padrone, per questo è importante far capire alle persone quanta sofferenza provano questi animali in quel particolare momento.
Noi, essendo umani, facciamo fatica a capire bene che cosa prova un cane quando viene lasciato solo in un posto sconosciuto dalla persona da cui dipende, però provando a vedere ciò che accade dal punto di vista dell’animale riusciamo a comprendere anche noi quanto sia un trauma terribile.
Immaginiamo di stare andando in un posto nuovo con la persona di cui ci fidiamo di più al mondo, a un certo punto questa persona se ne va, senza motivazioni né spiegazioni, lasciandoci soli e senza un punto di riferimento.
Quando succede questo il cane solitamente va nel panico, si sente disorientato, ha paura e non sa più che fare. dopo un po’ di attesa alcuni si sentono traditi, per altri tutto è ormai perso, quelli più speranzosi iniziano a cercare la loro guida, vagando senza meta ed esponendosi a diversi pericoli.

13 maggio 2026

SIO, COLUI CHE HA RIVOLUZIONATO IL MONDO DEL FUMETTO

(di Massimo Zucchi, 1^B)

Sio, pseudonimo di Simone Albrigi (Verona, 8 Ottobre 1988), è un fumettista e youtuber Italiano. All’età di 8 anni Sio comincia a disegnare fumetti ispirandosi ad un rotolo di carta igienica creando un personaggio chiamato “UOMO SCOTTECS”. Ha un grande successo nel 2008 con la pubblicazione di “UOMO SCOTTECS” e nel 2009 con “TUTTO SCOTTECS 2” che gli apre le porte a numerose collaborazioni con riviste specializzate in fumetti. Nel 2012 apre un canale Youtube pubblicando vari video dei suoi personaggi più famosi tipo:
-UOMO SCOTTECS
-DEATHMAN
-FUFOS E MARCUOMO
-UNICOTTERO
-MARIANGIONGIANGELA


Nel 2015 Sio inizia una collaborazione con la PANINI COMICS e in occasione del LUCCA COMICS & GAMES viene presentato l’albo speciale TOPOLINO INCONTRA SIO. Sempre nel 2015 Sio crea una rivista di fumetti dal nome SCOTTECS MEGAZINE pubblicata da un’azienda italiana di nome Shochdom. Scottecs Megazine viene sostituita nel 2023 da SCOTTECS GIGAZINE, tuttora in produzione con rivista in uscita mensile.

11 maggio 2026

IL FANTACALCIO E GLI ALTRI FANTASPORT

(di Alessandro Talarico e Gabriele Rinaldin, 1A e 1C)


Il fantacalcio: dagli inizi fino ad oggi
Negli anni 80, l’inventore del fantacalcio Riccardo Albini, durante una visita negli Stati Uniti, vide che i tifosi americani di football avevano creato un gioco relativo a quello sport in cui si faceva una squadra con carta e penna attraverso dei crediti virtuali in cui i punti ottenuti erano le valutazioni dei giocatori.
Riccardo, una volta tornato in Italia, data la sua passione per il calcio, decise di provare a creare con alcuni amici di un bar milanese un gioco fantasy simile a quello creato dagli statunitensi.
Quando il fantacalcio divenne famoso, con oltre 90.000 giocatori, Albini decise di accordarsi con la Gazzetta dello Sport per far uscire le pagelle dei giocatori sull’edizione del giornale della mattina successiva alla partita. Più tardi venne creata anche la versione online.
Dopo che il fantacalcio ebbe riscosso molto successo, altre persone decisero di copiare Riccardo Albini inventando altri giochi fantasy incentrati sui vari sport.