13 maggio 2026

SIO, COLUI CHE HA RIVOLUZIONATO IL MONDO DEL FUMETTO

(di Massimo Zucchi, 1^B)

Sio, pseudonimo di Simone Albrigi (Verona, 8 Ottobre 1988), è un fumettista e youtuber Italiano. All’età di 8 anni Sio comincia a disegnare fumetti ispirandosi ad un rotolo di carta igienica creando un personaggio chiamato “UOMO SCOTTECS”. Ha un grande successo nel 2008 con la pubblicazione di “UOMO SCOTTECS” e nel 2009 con “TUTTO SCOTTECS 2” che gli apre le porte a numerose collaborazioni con riviste specializzate in fumetti. Nel 2012 apre un canale Youtube pubblicando vari video dei suoi personaggi più famosi tipo:
-UOMO SCOTTECS
-DEATHMAN
-FUFOS E MARCUOMO
-UNICOTTERO
-MARIANGIONGIANGELA


Nel 2015 Sio inizia una collaborazione con la PANINI COMICS e in occasione del LUCCA COMICS & GAMES viene presentato l’albo speciale TOPOLINO INCONTRA SIO. Sempre nel 2015 Sio crea una rivista di fumetti dal nome SCOTTECS MEGAZINE pubblicata da un’azienda italiana di nome Shochdom. Scottecs Megazine viene sostituita nel 2023 da SCOTTECS GIGAZINE, tuttora in produzione con rivista in uscita mensile.

11 maggio 2026

IL FANTACALCIO E GLI ALTRI FANTASPORT

(di Alessandro Talarico e Gabriele Rinaldin, 1A e 1C)


Il fantacalcio: dagli inizi fino ad oggi
Negli anni 80, l’inventore del fantacalcio Riccardo Albini, durante una visita negli Stati Uniti, vide che i tifosi americani di football avevano creato un gioco relativo a quello sport in cui si faceva una squadra con carta e penna attraverso dei crediti virtuali in cui i punti ottenuti erano le valutazioni dei giocatori.
Riccardo, una volta tornato in Italia, data la sua passione per il calcio, decise di provare a creare con alcuni amici di un bar milanese un gioco fantasy simile a quello creato dagli statunitensi.
Quando il fantacalcio divenne famoso, con oltre 90.000 giocatori, Albini decise di accordarsi con la Gazzetta dello Sport per far uscire le pagelle dei giocatori sull’edizione del giornale della mattina successiva alla partita. Più tardi venne creata anche la versione online.
Dopo che il fantacalcio ebbe riscosso molto successo, altre persone decisero di copiare Riccardo Albini inventando altri giochi fantasy incentrati sui vari sport.

09 maggio 2026

LA BOMBA ATOMICA

(di Alessandro Febbrari, 1^B)

La bomba atomica è una delle invenzioni più potenti e distruttive della storia dell'umanità. Sviluppata durante la Seconda guerra mondiale grazie alle scoperte della fisica nucleare, ha cambiato profondamente il corso della storia e i rapporti tra le nazioni. Le sue conseguenze sono state drammatiche, soprattutto dopo i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki nel 1945. Ancora oggi la bomba atomica rappresenta un simbolo dei rischi legati alle armi nucleari e un tema centrale nel dibattito sulla pace e sulla sicurezza mondiale.
La bomba atomica o nucleare è un'arma di distruzione di massa che sfrutta la fissione nucleare incontrollata di uranio o plutonio per rilasciare un'enorme energia devastante.
Le armi nucleari si dividono in due tipologie principali sulla base dei differenti processi chimici che le caratterizzano: la bomba a fissione (Bomba A) si basa sulla scissione di nuclei di atomi pesanti, come l’uranio-235 o il plutonio-239. Quando un neutrone colpisce un nucleo fissile, questo si divide rilasciando energia e altri neutroni, innescando una reazione a catena incontrollata.

07 maggio 2026

LE GUERRE NEL MONDO

(di Sufian Dhali, 1^C)


Nel mondo ci sono state e ci sono tuttora molte guerre che causano tantissime morti. Abbiamo avuto due guerre mondiali e ancora oggi ci sono varie parti del mondo in cui ci sono scontri aperti: pensiamo all’Ucraina, alla Palestina, al Sudan, al Myanmar, allo Yemen, al Messico, al Congo…

I conflitti nascono per cause economiche, politiche, religiose e ambientali. Spesso avvengono per il controllo delle risorse naturali (petrolio, acqua, terra rare); per il potere più grande tra gli Stati, per il desiderio di espandere la propria influenza o per confermare la superiorità militare.

04 maggio 2026

IL TENNIS: UNA LEZIONE DI VITA

(di Enea Costantino, 1^C)

Il tennis non è solo uno sport, bensì una lezione di vita. Il tennis insegna moltissime cose: insegna a non arrendersi mai, ad accettare l’errore e a superare i momenti di difficoltà, ad arrangiarsi, la gestione delle emozioni, la resilienza e la disciplina mentale.
Per me il tennis è la cosa più importante al mondo insieme ai miei genitori. Ho iniziato a giocare a tennis all’età di 6 anni, anche se avrei voluto iniziare quando ne avevo 3. È una passione che non mi ha trasmesso nessuno, è stata una mia scelta. Quando ero più piccolo, quello sport mi piaceva ma non pensavo ancora a mettermi alla prova. Oggi, oltre ad allenarmi come facevo da piccolo, mi piace anche mettermi alla prova partecipando ai tornei. Il tennis mi ha insegnato che non mi devo mai arrendere, neanche davanti agli errori, e che nella vita ci possono anche essere brutti momenti, ma l’importante è rialzarsi e superarli. Per me il tennis è da provare almeno una volta nella vita, perché può far nascere una passione ma soprattutto può insegnare molto.