(di Alessandro Febbrari, 1^B)
Negli ultimi anni l’IA o AI (intelligenza artificiale) ha fatto enormi progressi nel campo della scienza e della tecnologia.
La faccenda spaventa gli scienziati perché pensano che possa sfuggirgli di mano.
La nascita dell'Intelligenza Artificiale è datata 1956, durante la storica Conferenza di Dartmouth, dove John McCarthy coniò il termine e pose le basi per studiare come le macchine potessero simulare l'intelligenza umana; ma le idee risalgono agli anni '50 con Alan Turing e il suo test di pensabilità, e anche prima con i primi modelli di reti neurali.
Ultimamente l’IA sta sostituendo l’essere umano in svariate attività e in futuro si teme addirittura che possa definitivamente ribellarsi agli umani sostituendoli definitivamente.
L’IA è la capacità di un sistema informatico di simulare abilità umane come ragionamento, apprendimento, percezione e risoluzione di problemi, analizzando grandi quantità di dati per identificare schemi e prendere decisioni autonome.



